29.05.2017

TELERISCALDAMENTO IN VIA COPERNICO


TELERISCALDAMENTO IN VIA COPERNICO, PREZZI GONFIATI DA ANNI: ATTRAVERSO UN ESEMPIO PRATICO SPIEGHIAMO COSA COMPORTA STACCARSI DAL SERVIZIO DI TLR.

Il nostro studio di progettazione “DM servizi di Ingegneria e architettura” si è occupato della progettazione architettonica e impiantistica per il distacco del Supercondominio di via Copernico 57 a Corsico dal servizio di Teleriscaldamento di zona.

Da anni infatti i Condomini allacciati alla centrale termica di zona lamentano tariffe fuori mercato per un servizio erogato per giunta da macchinari obsoleti.

In seguito ad una Diagnosi Energetica del complesso immobiliare sono emersi i punti deboli del sistema edificio-impianto.

Alcuni di essi sono da ricercarsi nella fattura degli edifici (pareti in pannelli di cemento prefabbricato anni ’60), ma la parte più importante a cui è stato possibile imputare il maggior costo di gestione è sicuramente costituito dal servizio di Teleriscaldamento e dalla rete di distribuzione coibentata in maniera non ottimale.

Foto realizzate con termocamera: si nota la dispersione del sistema di distribuzione eseguito con tubazioni non coibentate

Dalla Diagnosi sono emersi una serie di parametri energetici che tradotti in costi economici danno una fotografia dello stato di fatto del sistema edificio-impianto e che ci hanno permesso di poter proporre, attraverso un’analisi costi-benefici, il tipo di intervento migliore per il caso in oggetto.

DATI RILEVATI IN FASE DI DIAGNOSI ENERGETICA

Il condominio è composto da 4 edifici (2 edifici composti da due scale e 2 edifici composti da 3 scale) sviluppati su 9 piani fuori terra di cui 8 piani occupati da appartamenti riscaldati. Ogni scala è composta da un numero di 18 unità immobiliari.

Il complesso residenziale è quindi composto da un totale di 180 unità immobiliari.

  • Alcuni dati geometrici dell’edificio
  • Superficie in pianta lorda 13417,95 m2
  • Volume lordo riscaldato 42050,67 m3
  • Superficie esterna lorda 16484,75 m2
  • Rapporto S/V 0,39 m-1
PRE INTERVENTO
Potenza totale richiesta dall’edificio 884.577 W
Energia utile per il riscaldamento 1.124.772 kWh/anno
Energia in ingresso al sistema di generazione 1.442.584 kWh/anno
Energia primaria 2.186.089 kWh/anno
rendimento globale medio stagionale 51,5 %
Energia primaria non rinnovabile 2.186.089 kWh/anno
Consumo vettore energetico 1.445.974 kWh

 

Il progetto, poi realizzato, prevede il distacco dal servizio di TLR, la realizzazione di una nuova centrale termica con caldaie di nuova generazione a condensazione alimentate a gas, una nuova linea di distribuzione orizzontale costituita da tubi flessibili isolati senza giunti (in modo da evitare eventuali perdite d’acqua causa rotture), realizzazione di nuova canna fumaria, coibentazione dei sottotetti.

Dal punto di vista economico l’intervento è stato reso possibile grazie alla stipula di un contratto EPC (Energy Performance Contract)  con il quale un soggetto “fornitore” (normalmente una Energy Saving Company, o ESCo) si obbliga al compimento – con propri mezzi finanziari o con mezzi finanziari di terzi soggetti – di una serie di servizi e di interventi integrati volti alla riqualificazione e al miglioramento dell’efficienza di un sistema energetico (un impianto o un edificio) di proprietà di altro soggetto (beneficiario), verso un corrispettivo correlato all’entità dei risparmi energetici (preventivamente individuati in fase di analisi di fattibilità) ottenuti in esito all’efficientamento del sistema.

L’innovazione di un contratto di rendimento energetico (EPC) sta nel fatto che per la prima volta un “fornitore” si rende responsabile del rispetto del miglioramento dell’efficienza energetica stabilito contrattualmente e di altri criteri di prestazione energetica quali i risparmi finanziari.

Dal punto di vista architettonico, è stata manifestata una forte volontà da parte dei condomini di ottenere un risultato che fosse esteticamente apprezzabile e che si integrasse con i manufatti esistenti.

Per questa ragione la progettazione del locale centrale termica e della canna fumaria ha dovuto essere accurata per trovare il giusto equilibrio fra integrazione con l’esistente ma anche affermazione di una propria identità architettonica.

Particolarmente ardua è stata la progettazione e realizzazione della copertura della canna fumaria che ha richiesto la progettazione di un sistema ad hoc per la realizzazione di un manufatto che fosse completamente integrato con la facciata in klinker e fasce marcapiano in Ceppo di Poltragno.

CONFRONTO FRA DATI PRE INTERVENTO E POST INTERVENTO E ANALISI ECONOMICA

PRE INTERVENTO POST INTERVENTO Variazione
Potenza totale richiesta dall’edificio 884.577 W 862.460 W – 2,5 %
Energia utile per il riscaldamento 1.124.772 kWh/anno 1.073.250 kWh/anno – 5,6 %
Energia in ingresso al sistema di generazione 1.442.584 kWh/anno 1.145.566 kWh/anno – 20,6 %
Energia primaria 2.186.089 kWh/anno 1.193.648 kWh/anno – 45,4 %
Rendimento globale medio stagionale 51,5 % 89,9 %  
Emissioni di CO2 n.d. 237.328 kg/anno  
Consumo vettore energetico 1.445.974 kWh 116.045 m3 gas metano  

 

ANALISI DELLA SPESA ENERGETICA PRE INTERVENTO

ANNO SPESA GRADI GIORNO SPESA NORMALIZZATA SU 2404 GG
2010/11 € 211.379,59 2236,90 € 227.169,98
2011/12 € 205.942,32 2100,40 € 235.710,03
2012/13 € 237.698,56 2247,00 € 254.306,78
2013/14 € 200.508,27 1869,70 € 257.807,07

 

Analizzando la spesa energetica sostenuta troviamo una spesa media annua di 243.748,47 €

Confrontando la spesa sostenuta con il servizio di TLR con la spesa sostenuta con il nuovo sistema di generazione (ipotizzando un costo di 0,78 € per ogni mc di gas) per ogni kWh di energia utilizzata abbiamo il seguente risultato:

TLR 0,170 €/KWh -54%
GAS METANO 0,079 €/KWh
RISPARMIO ANNUO € 143.233,47

Analizzando meglio i dati possiamo capire facilmente come il costo del servizio del TLR sia molto superiore rispetto al costo del gas metano.

Il risparmio per la spesa di riscaldamento è dovuta quindi a :

  • 20,6% risparmio ottenuto in seguito agli interventi di efficientamento energetico (soprattutto a livello impiantistico) e la migliore gestione energetica dell’impianto stesso
  • 33,4% dovuto ad un costo minore del combustibile.

Una considerazione va’ fatta in merito al dato del 20,6%, risparmio imputabile essenzialmente al nuovo impianto e in parte minore agli interventi di coibentazione dei sottotetti che hanno permesso di diminuire il fabbisogno energetico degli stabili. Chiaramente, si sarebbe potuto ottenere un risparmio ancora maggiore laddove si fosse intervenuto in maniera più consistente sull’involucro edilizio che costituisce uno dei due elementi del sistema edificio-impianto.

Infatti con un sistema a cappotto si sarebbe potuto abbattere notevolmente la richiesta energetica del fabbricato e ottenere così un ulteriore risparmio della spesa oltre al raggiungimento di un comfort sia invernale che estivo.

L’intervento presso il complesso residenziale Copernico 57 è stato reso possibile dai seguenti fattori:

  • Contratto EPC che garantisce la spesa energetica e quindi i tempi di rientro dall’intervento comprendente inoltre i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria (grazie alla stipula di polizze assicurative sui guasti alle macchine) per i primi 10 anni di vita dell’impianto mettendo al sicuro il condominio da eventuali costi indesiderati.
  • Contratto di finanziamento con istituto bancario
  • Detrazione IRPEF del 50% su una parte dell’intervento e del 65% sulla restante parte.

Ogni condomino ha ottenuto un risparmio economico fin dal primo anno di gestione (considerando tutti i flussi di cassa) e ottenendo globalmente il seguente risultato garantito dal contratto EPC.

Rendita finanziaria dell’intervento 11,78%
Ammortamento dell’investimento 5,67 anni.

Questo intervento porta a concludere con due risultati evidenti:

  • In alcune situazioni il costo del teleriscaldamento risulta notevolmente superiore rispetto ad un sistema alimentato da caldaie a condensazione a gas metano
  • Ci sono soluzioni possibili e praticabili per rendersi energeticamente indipendenti da alcune situazioni di “monopolio” dettate dai fornitori del tlr.
  • E’ finalmente possibile deliberare interventi di riqualificazione edilizia ed energetica del proprio stabile condominiale che diventano affrontabile economicamente grazie a formule contrattuali e finanziare rese fruibili tramite aziende specializzate del settore.

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